Dott.ssa Barbara Farina
Dott.ssa Barbara Farina
Sono una pedagogista in formazione, educatrice professionale, laureata all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e mediatrice familiare.
Ho lavorato per molti anni nei servizi per l’infanzia, accompagnando bambini e famiglie nei loro percorsi di crescita. Nel corso della mia esperienza professionale ho avuto inoltre l’opportunità di lavorare nell’ambito della disabilità, affiancando persone con differenti bisogni e le loro famiglie nella gestione delle difficoltà della vita quotidiana.
Proprio l’esperienza sul campo mi ha portata a comprendere quanto il benessere della persona sia strettamente legato alle relazioni e al contesto familiare che la circonda. Per questo ho progressivamente orientato la mia formazione verso la relazione d’aiuto con gli adulti, considerando la mia professione un vero e proprio work in progress, fatto di esperienza, formazione continua e crescita personale.
L’accoglienza, l’empatia e l’ascolto attivo sono alla base della relazione che costruisco con chi sceglie di intraprendere un percorso di consulenza educativa.
Offro percorsi di sostegno, orientamento e crescita personale rivolti a chi sta attraversando un momento di difficoltà, cambiamento o disorientamento, così come a familiari e caregiver che si trovano ad affrontare le complessità legate alla cura e alla disabilità.
Intraprendere un percorso significa concedersi uno spazio nel quale fermarsi, comprendere meglio i propri bisogni, riconoscere le proprie risorse e individuare nuovi strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza ciò che si sta vivendo.
Mi occupo di benessere personale, educativo e relazionale, ispirandomi a un approccio centrato sulla persona di matrice rogersiana, nel quale ascolto, autenticità ed empatia accompagnano ogni percorso.
Perché al centro, prima di ogni difficoltà, c’è sempre la persona.
«Il curioso paradosso è che quando mi accetto così come sono, allora posso cambiare.» Carl Rogers
"The Good Life is a process,
not a state of being.
It is a direction, not a destination."
(Carl R. Rogers)